PROGRAMMA DI INTERVENTI INFRASTRUTTURALI PER PICCOLI COMUNI FINO A 3.500 ABITANTI PER INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA VIABILITA' COMUNALE

Ultima modifica 10 febbraio 2021

Gli interventi sono rivolti sia a strade già pavimentate in asfalto SIA a strade che necessitano di un intervento per essere mantenute in efficienza e sicurezza.

Le vie individuate sono via Palmiro Togliatti, via Leonardo da Vinci, Via San Francesco

d’Assisi, strada Fidele, strada Minnoni e strada Papiri, quest’ultima solo per un tratto centrali in quanto le altre parti sono state oggetto di altri interventi di manutenzione.

 

La via Palmiro Togliatti è una delle principali vie di accesso al centro del paese

completamente asfaltata ha un lunghezza di circa 600 m. ed una larghezza media di 7 m,

serve una molteplicità di abitazione sia singole che in condominio, ha una livelletta variabile con tratti piuttosto acclivi. Si caratterizza per la presenza di cunette in cemento e caditoie per la racconta delle acque piovane. La via si presenta con una pavimentazione con delle fessurazioni in particolar modo longitudinali di severità media e dalla presenza di ripristini per il passaggio dei servizi.

 

Via San Francesco d’Assisi e via Leonardo da Vinci sono completamente pianeggianti

entrambe asfaltate, la prima mette in comunicazione la strada Provinciale Pescià con la

Strada Fonte Carrà e serve un discreto numero di abitazioni, la seconda è una strada senza uscita che serve da accesso a molteplici edifici abitativi e artigianali. La via San Francesco d’Assisi ha un piano viabile ormai segnato da una scagliatura della superficie dovuta all’usura e con la presenza di numerosi ripristini che ne segnano il piano viabile, l’altra via presenta delle fessurazioni dei bordi oltre ai segni dovuti hai ripristini per il passaggio dei servizi.

 

la strada Fidele è una via più esterna all’abitato che mette in contatto due strade provinciali (SP113 e SP61), esclusi gli accessi che sono sistemati in asfalto e non sono oggetto di intervento il corpo centrale della strada è sistemato in macadam con una pendenza accentuata e un andamento trasversale piuttosto arcuato al fine di evitare i fenomeni di ruscellamento del piano viabile e trasferire quanto prima le acque nei canali di scolo laterali.

 

la strada Minnoni è una via sistemata in macadam senza uscita che serve i terreni le colonie presenti si tratta di una strada di mezza costa con un andamento longitudinale leggermente in pendenza, la raccolta delle acque meteoriche a monte è garantita da cunette scavate nel terreno e la presenza di n. 4 tombini per lo scolo delle acque a valle. Il piano viabile ha perso la conformazione a schiena d’asino e vi è la presenza di alcune buche e dei ristagni di acqua dovuta all’occlusione di un tombino.

 

la strada Papiri è una via senza uscita che serve i terreni le colonie presenti la sistemazione è in parte in asfalto ed una parte in macadam, la porzione interessata dal progetto è sia in asfalto che in macadam, la parte bitumata si presenta molto acclive mentre l’altra è quasi pianeggiante. La parte in asfalto presenta la deformazione del piano viabile dovuto al cedimento del sottofondo.

 

Per le strade già bitumate l’intervento consiste nel rifacimento del manto di usura

(tappetino), previa applicazione di emulsione bituminosa sarà steso con macchina

vibrofinitrice un conglomerato bituminoso ottenuto con impiego di graniglia e pietrischetti,

sabbie ed additivi, confezionato a caldo con idonei impianti che verrà compattato con idoneo rullo tamdem per uno spessore medio finito di cm. 3.

Conseguentemente è previsto il rialzo in quota dei chiusini posti lungo la via attraverso la

rimozione dalla sede attuale il rialzo del pozzetto con mattoni pieni o getto di calcestruzzo

ed il riposizionamento in quota.

L’intervento presso la strada Papiri prevede la demolizione dell’attuale piano bitumato che

risulta ormai completamente deformato da realizzare con idonea macchina fresatrice con

successiva asportazione del materiale di risulta.

In seguito verrà realizzata una nuova fondazione con idoneo materiale arido con

granulometria variabile posato per strati compattati su cui verrà posta una maglia di rinforzo della soprastante pavimentazione in conglomerato bituminoso.

Al fine di garantire un rinforzo delle pavimentazioni bituminose in modo da impedire la loro

fessurazione ad aumentare la vita di esercizio la geogriglia dovrà inoltre ricoperta con uno

strato di materiale compatibile con il bitume per permettere l'aggrappo al conglomerato

bituminoso e garantire la resistenza prevista sia alle trazioni che alle alte temperature.

Per gli altri tratti attualmente in macadam è prevista la risagomatura del piano viabile con

integrazione della fondazione per la successiva posa di un monostrato in binder chiuso

ottenuto con impiego di graniglia e pietrischetti, sabbie ed additivi, confezionato a caldo con idonei impianti che verrà compattato con idoneo rullo tamdem per uno spessore medio finito di cm. 8.

Per la strada Fidele, che presenta tratti a forte acclività, pur essendo presenti diversi attraversamenti, per limitare l’effetto di erosione delle acque di scolo del lato verso monte è prevista la realizzazione di una cunetta in manufatti prefabbricati che raccoglie tali acque fino a condurle nelle caditoie già presenti.

Quali ulteriori interventi è stata prevista la realizzazione di un dosso in asfalto presso via

Leonardo da Vinci per la limitazione della velocità di percorrenza.

link riferimento: https://www.mit.gov.it/comunicazione/news/cantieri-opere-pubbliche-manutenzione-strade-barriere-architettoniche/oltre-7

Decreto Direttoriale
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